SCRUTINI DI FINE ANNO: DUBBI DEL PROF. DARE IL DEBITO O NON DARLO?

Anche io, come Amleto, sono assalito da dubbi,specialmente nell’ultima decade di maggio.Devo decidere che fare per gli scrutini di fine anno e la cosa non mi piace proprio.Decisamente odio dover valutare gli alunni,ma il  ruolo me lo impone. Dovrò cercare  di rimuovere l’immagine fisica dell’alunno e   giudicare,anzi misurare, il grado di preparazione finale raggiunto.Devo dire che è solo un tentativo perché il suo volto  non vuole proprio lasciarmi e rende tutto più difficile.Come Amleto, voglio essere razionale. Ecco il mio soliloquio:Adelaide non vuole saperne di studiare;accetta il voto molto negativo con un sorriso disarmante;continua a salutarti con il suo “Bonjour” anche dopo che le hai comunicato la  decisione di darle il debito e risponde “che bello!allora ci vedremo ad Agosto e non a settembre”;che faccio?la promuovo?  disperatamente vado alla ricerca di qualche episodio positivo a cui aggrapparmi,ma non ne trovo….. anzi, ricordo che mi ha fatto  incavolare con il telefonino sempre acceso,che ha cercato di copiare durante i compiti in classe,che ha riso e scherzato    distraendo i compagni durante le lezioni,che …..,e ancora che…. .No,non c’è proprio niente di positivo.E che fare con Marino,un ragazzo solare, che nell’ultimo compito in classe mi ha scritto un messaggio di scuse e buoni propositi per il futuro?non ha mai usato il telefonino in classe,non ha mai disturbato la lezione,anche lui ha un sorriso disarmante ma lo scritto è un disastro e l’orale non lo aiuta di certo…..e allora? …..e Giovanna dalla lacrima facile e spontanea perché è convinta di avere dato il massimo e non può accettare un risultato negativo? ….. e Samantha che non ha il sostegno di una famiglia unita e che è lasciata a gestirsi da sola,alla sua eta,senza la dovuta maturità?……e Dino che è caricato da pressioni familiari a raggiungere risultati eccellenti perché i genitori sono convinti di avere un genio mentre è un ragazzo normalissimo, e lui lo sa, che vorrebbe vivere la sua vita da adolescente,avere i suoi momenti di svago,uscire con i compagni,prendersi una cottarella?che fare?Bisogna gratificarlo?…..e Frank che ha studiato tanto,che desidera migliorarsi,che è stato sempre corretto e puntuale,che è presente in classe e rispettoso verso tutti ma il profitto è molto negativo?Aiutarlo ancora illudendolo o fargli capire che c’è qualcosa che non va “mortificandolo” con un brutto voto   per lui,inatteso?…..Maledizione!perché gli alunni non sono tutti come Carmelo,intelligente e svogliato,vivacemente scorretto ma simpatico,che accetta con apparente disinvoltura la valutazione negativa? Tutto sarebbe stato molto semplice.La decisione non è facile,ma deve essere presa e la prendo:quest’anno sarò obiettivamente sereno e quindi “darò i debiti”; perché sono un genitore e so che non bisogna illudere i propri figli e bisogna educarli al rispetto delle regole e al sacrificio(la mia illusione di essere il padre migliore del mondo è crollata quando una delle mie figlie, in una discussione sull’argomento osservava, che “i figli hanno bisogno d’amore,ma soprattutto di regole” che vanno fatte rispettare ed io,in questo,ero stato più superficiale e portato al perdono facile);perché sono un cittadino che si lamenta spesso di un’ Italia che non   educa al  rispetto delle regole e che non dà  certezza della pena nemmeno per i recidivi;perché sono un insegnante ed è mio dovere valutarli nel modo più obiettivo possibile dopo essermi  valutato e dopo aver raccolto ed ascoltato  le critiche degli utenti(che brutta parola,ma la scuola dovrebbe dare un servizio) e dopo aver spiegato loro che la mia valutazione non riguarda l’alunno come persona(i miei alunni sono quasi tutti bravi ragazzi e tutti intelligenti o simpatiche canaglie)ma il loro sapere;perché sono un vecchio insegnante che ha potuto constatare negli anni che una equilibrata severità è richiesta dagli stessi ragazzi che ti cercano,in seguito,per ringraziarti sia per i “quattro”, allora non graditi, che per aver trasmesso loro valori importanti; perché il mio dirigente,  in un esame di stato nel lontano 1931(::), da presidente della Commissione mi ha esortato a non essere troppo disponibile prima(“professò,l’alunno durante le prove d’esame deve essere DISPERATAMENTE solo”) e mi ha dimostrato come si possa aiutare dopo chiudendo il giudizio su una prova lacunosa di un alunno bravo con un “molto lontana dalla mediocrità”che non lo ha penalizzato troppo nel voto finale.

I dubbi e il tormento sono andati via. Il dado è tratto. DEBITO! comunicato con le modalità suggerite dal mio preside nell’ultimo  collegio dei docenti (“quando dovete dare un 3 o un debito, fatelo con un sorriso;gli alunni capiranno”).Incredibile ma vero!gli alunni hanno capito(corna a parte).Ci vedremo a settembre   con la promessa di essere meno “stronzo”.   

Advertisements

About rosariomario

retired teacher docente in pensione
This entry was posted in ricordi scolastici. Bookmark the permalink.

6 Responses to SCRUTINI DI FINE ANNO: DUBBI DEL PROF. DARE IL DEBITO O NON DARLO?

  1. Sergio says:

    ogni volta ke vi sento parlare sono sempre più contento ke le nostre strade si siano incrociate, e ke io sia potuto essere vostro alunno..prima o poi lo capiranno anke questi ragazzi prof

  2. vivian says:

    Salve .. 🙂 è così strano leggere lo spaces di un professore..ma allo stesso modo leggere delle parole che non verrebbero dette da un prof qualunque..si parlava così tanto di questo spaces e di quello che c\’era scritto …davvero molto molto bello peccato che non ci sono in fotoo….vabbe prof ci rivedremo ad agostoo ..""I wish you a good holiday"" –SMK– VIVIAN

  3. bernadette says:

    carissimo amore mio…. ma questi nomi sono inventati oppure sn veri???? no xk se sn inventati io dovrei essere adelaide…… giusto????????????? buonanotte prof…… vvb

  4. angy says:

    we prof siamo le gemelline iannuzzi….fossero tutti come voi!!!!abbiamo appena saputo i risultati a scuola ilaria è soddisfatta io un po meno…vabbè pazienza recupererò…buone vacanze un bacione a presto!!!!!!!vvb:-)

  5. mario says:

    non sono stato del tutto coerente!HO DATO IL 6 AD ADELAIDE per non farle perdere l\’anno. MORALE: anche quando si è determinati o ostinati,con la consapevolezza di essere nel giusto, nella vita MAI DIRE MAI XD. a mia parziale discolpa debbo dire che avevo promesso agli alunni che se la mia materia fosse stata determinante per la bocciatura (la quarta insufficienza), li avrei aiutati,ANCHE CARMELO. Come sosteneva Cicerone,quando non sei certo tra TO BE e NOT TO BE,meglio PRO REO.Un pensiero per chi ha perso l\’anno: lo so che in questo momento per voi è difficile crederlo, ma sono davvero molto dispiaciuto. So cosa si prova perchè anch\’io sono stato respinto 2 volte ma lo meritavo.

  6. sara says:

    salve prof…sn un po confusa dopo aver letto qst intervento…penso d aver capiro chi è Frank..e frs ank carmelo..ma se è stato aiutato nn può essere lui!!kmq i corsi stanno andando bn..x fortuna la prof è simpatika e cerca sempre di aiutarci…:-)!Fatevi vedere qlk volta a scuola…

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s