ricordo di rosa,una delle mie bidelle preferite,felicemente in pensione

                                 A ROSA Di BIASI

                            ( 30 maggio 2007:la pensione)

Ho incontrato Rosa nel lontano settembre1988. Era il primo giorno di scuola anche al Liceo Scientifico P.S. Mancini, sede di Contrada Baccanico ed era il mio primo giorno di lavoro presso questa scuola. Entrato in sala Prof, timoroso (era il prestigioso liceo scientifico di Avellino ed io provenivo da dall’Istituto Professionale per il Commercio “Scoca”,sede staccata di Mirabella), avevo dato il “buongiorno” a dei professori che stavano in un’angusta stanza occupata da un grande tavolo e nessuno aveva risposto al saluto, non solo!nessuno si era girato verso la porta.”Non avranno sentito; forse ho pensato di salutare ma non l’ho fatto”. Mi schiarisco la voce e mi assicuro,questa volta,di scandire bene il saluto.”Buongiorno”.Nessun risultato. A questo punto esco e mi metto in un angolo. Suona la campanella. Nessuno esce dalla sala. Rimango perplesso.Passano alcuni (forse molti) minuti durante i quali medito timidamente su cosa avrei dovuto fare, quando vengo risvegliato da una voce alterata che urla verso i Prof. invitandoli ad entrare in classe perché i ragazzi fanno troppo chiasso .I prof. prendono il registro e si avviano verso le aule. La voce li insegue nel corridoio. “E tu chi si? Che fai accà?”.Mi giro istintivamente.Avevo incontrato La Preside di via Baccanico(successivamente capisco che era solo la vice di Carmela; Carmela,la sorella, aveva qualche anno in più e a Cairano si rispetta l’anzianità).Da subito ho provato simpatia per lei e con il passare degli anni alla simpatia si è aggiunto qualcosa di più: AFFETTO.

E che si tratti di vero affetto lo prova il fatto che mi piace di tanto in tanto   farla arrabbiare. Lo faccio solo con le persone alle quali voglio bene. Non ci vuole molto perché Rosa, anche invecchiando, è rimasta una “Cairanese “pura, semplice,  istintiva,permalosa. Prende tutto sul serio e non si accorge quando qualcuno cerca di stuzzicarla per farle capire che non deve essere così “assoluta” nello svolgimento delle sue mansioni. Due cose la fanno imbestialire: disprezzare il suo caffè e confessare che lei, sì, è brava ma Carmela era tutt’altra cosa. E negli anni le ho utilizzate entrambe: “ ma chi l’ha fatto sto caffè, è  proprio bruciato” …. …. Con Carmela non sarebbe successo… … Carmela   sapeva mettere a posto alunni e professori”. Lei diventa  rossa, avvampa , e subito minaccia  “ non vi preparo più il caffè….. …..  io non ci guadagno niente ….  ….. voglio vedere chi ve lo prepara …. Tu fai tanto per loro e che cosa ottieni…. Carmela è……Carmela lo faceva meglio ….Carmela… e ancora Carmela….” Ultimamente aggiunge: “ voglio vedere che farete senza di me ora che andrò in pensione”.

Ed io rispondo che va bene,che era ora che se ne andasse,che magari ci manderanno una bella ragazza. Ora non si arrabbia,ride: “ ‘sti vecchi, e che ci fate con una bella ragazza; non ci sperate! se la mia sostituta è giovane e bella, se la tengono in Centrale”. Si, ora dimostra che dopo tanti anni a scuola, ha imparato ad essere più saggia e più equilibrata.

Avrei tanti altri episodi da ricordare, ma sono tutti da libro “Cuore” e odio le lacrime  e allora ti dirò che mi mancherai,ci mancherai, ci mancheranno le tue sfuriate nei corridoi, ci mancherà il tuo caffè, ci mancheranno la tua saggezza nell’amministrare i conti e nel richiedere aumenti del canone caffè con soprattassa  una tantum per gli accessori(Prodi ,sappilo! È più brava di Tommaso Padoa Schioppa, anche se sappiamo che c’è qualcuno che il 27 le “controlla la striscetta”, come diceva Goffredo Napoletano il Grande), ci mancheranno i tuoi richiami, i tuoi ordini, i tuoi sorrisi, la tua gioia (quando andavi a Treviso), il tuo volto stanco (quando non ti sentivi molto bene), la tua discrezione (mai un pettegolezzo). Ci mancherai,ma siamo contenti perché sappiamo che per te inizierà una nuova giovinezza lontana da professori rompipalle e alunni troppo chiassosi. Siamo contenti perché i tuoi sacrifici sono finiti. Goditi la meritata pensione ed ogni tanto pensaci(non troppo spesso però).

   

P.S.

Due altre cose:

-perché questo mese non hai fatto circolare il foglio per la quota caffè?(non facciamolo sapere a Prodi,altrimenti non ti nomina più ministro);

-ora che vai in pensione posso dirti la verità sulle mie collaboratrici preferite: La vincitrice è ……….The winner is………….(anche se Carmela resta sempre un’altra cosa).

                                   TANGO PER UNA CAIRANA

Non potevo fare uno sgarro a “Donna Carmela”   di Biasi da Cairano,  bidella-istituzione del liceo scientifico “P.S.Mancini”-sede di via  Baccanico prima e di Via Annarumma dopo.Per par condicio,ecco anche un ricordo per lei. 

   carmelavainpensione99

Carmela va in pensione (giugno 1997). Lascia a via Annarumma la bravissima sorella Rosa che forse è più bella(???), ma Carmela …… era un’altra cosa ).

Il giorno della sua festa d’addio le ho dedicato questa canzone(si canta sul famoso motivo “Tango delle Capinere)

 

 

       Al liceo di via Annarumma

       regna una grande commozione.

       Il nostro “generale “

       ci lascia e se ne va in pensione.

       Lascia i suoi “racazzi”* (Chissà perché usava la C e non la G)

       lascia i suoi professor,   

       lascia la sua cucina

       e i collaborator.

 

Ritornello

Carmela ci saluta,

e se ne va in pensione

Inizia nuova vita

Riposo e Televisione.

 

Ritorna a Cairano

ha già preso la casa

La mattina andrà in campagna

ed ogni sera in chiesa.

 

       -Era venuta a scuola

        attrice* con splendor di donna (*vero! Ebbe una parte nel filmLa Donnaccia”)

        e dopo tanti anni

        se ne va via che è già nonna

        Ha fatto innamorare

        studenti e professor

        Con la sua scopa in mano

        di tutti era il terror.

 

Ritornello

Carmela ci saluta ………………

 

        -L’ impavido Goffredo* (*Mitico filosofo Avellinese.Ha introdotto il  

          solo di lei avea timore. “Pilota Automatico” nella didattica anni 70)

          Era il suo primo giorno    

          venuto qui a pilotare.   

          Egli aprì una porta

          era in corso una caccia* (episodio vero;Carmela stava inseguendo un ragazzo.Aveva)

          c’era Donna Carmela       un secchio pieno d’acqua.Goffredo aprì la porta e……………)

          ed ebbe un secchio in faccia.

 

Ritornello

Carmela ci saluta…  ……….  …

 

           -Dove sarà Lillina

            il “Calabrese” e Andrea Acierno

            ed Elio Vietri e Tucci

            che a volte lei volea all’inferno.*(Ritardatari incalliti.Li mandava spesso a quel paese)

               Ma a lor voleva bene

            li teneva nel suo cuor

            Ecco perché chiedeva

            ”non son venuti ancor?”*

 

Ritornello

Carmela ci saluta …………

 

             Il corridoio è vuoto*    (*10 settembre 1997,primo giorno senza Carmela)

             e non si sente più gridare

             la scopa è appesa al chiodo

             e sento un vuoto irreale.

             I “racazzi” smarriti

             non sanno più che far

             “non c’è più zia Carmela

             chi faremo incazzar?”

 

Ritornello

Carmela ci saluta …………

 

         CIAO CARMELA.DIVERTITI!Goditi questa tua seconda giovinezza.Lo meriti.

                              Il tuo “Calabrese”(non mi ha mai chiamato Prof.)

 

                                          

About rosariomario

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3 Responses to ricordo di rosa,una delle mie bidelle preferite,felicemente in pensione

  1. Mike says:

    CIAO PASSAVO PER IL TUO BLOG…CARINO.
    SE TI PIACE IL DARK O IL GOTHIC O LA MUSICA HEAVY METAL, IL ROCK
    O SOTTOGENERI VIENI A TROVARMI.
    PER IL MOMENTO TI LASCIO IL MIO SALUTO.
    LOVE NEVER DIES!
    —MIKE, OCCHI VERDI—

  2. Ricardo Klement says:

    Da ragazzo ero innamorato della bidella, che non portava le calze neppure col freddo e sedeva in corridoio con le gambe stiracchiate, come in un eden in cui non si sa di essere nudi e non ci si vergogna.

    • rosariomario says:

      e perchè vergognarsi nell’essere naturali?bisogna vergognarsi quando la “maliziosità” diventa provocazione indecente e finalizzata.Grazie per il commento e continua ad essere innamorato della bidella perchè non è peccato.

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